IL FENOMENO DEI SELFIE




I selfie nascono essenzialmente come oggetto di condivisione online attraverso i social network. Ma da cosa nasce la voglia tanto diffusa di farsi un selfie?
Secondo una ricerca condotta da dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano chi fa uso di "autoscatti on line" mostrerebbe il desiderio di sentirsi apprezzato dagli altri, seguito dalla vanità e dal bisogno di raccontare un momento della propria vita.
Uno studio psicologico in questo senso è stato effettuato dal prof. Giuseppe Riva, docente di psicologia della comunicazione presso l'Ateneo milanese su 150 giovani (35% maschi, 65% femmine), con età media di 32 anni, tra i mesi di Agosto e Ottobre di quest'anno. I partecipanti hanno completato un questionario su l'utilizzo dei social media, sull'attività dei selfie e sulle motivazioni associate ad essa. Al gruppo è stato, infine, sottoposto un conosciuto questionario per la misurazione dei tratti di personalità (il "Big Five").
E' emerso che lo scopo legato all'attività del selfie è soprattutto "far ridere e divertire gli altri", seguito dalla "vanità" e, appunto, "raccontare un momento della propria vita". Quanto ai motivi per cui le persone si fanno i selfie, emerge che tale attività nasce non tanto dal desiderio di esprimerecome sono o come si sentono, ma per raccontare agli altri con chi sono, dove sono e cosa stanno facendo. Questo evidenzierebbe il fatto che l'uso di una fotografia personale in rete non veicolerebbe tratti interiori, ma esteriori.

Le donne si farebbero notevolmente più selfie degli uomini, e sarebbero più interessate alle motivazioni interiori, quindi a mostrare come si sentono in quel particolare momento. E sempre le donne vivrebbero con particolare attesa la ricezione di commenti positivi dagli amici sui social network, e di provare timore per gli eventuali commenti negativi.
Per quanto riguarda i tratti di personalità di chi fa un uso abituale dei selfie, la ricerca italiana ha evidenziato tre aspetti fondamentali. Le persone che si fanno selfie sembrano essere più estroverse rispetto a chi non ne fa uso, quindi più socievoli ed entusiaste.
Sarebbero, inoltre, meno impulsive e più capaci di controllarsi, con la tendenza a pianificare le proprie azioni piuttosto che ad agire di impulso). Secondo i dati forniti dai risultati del questionario di personalità, l'essere molto estroversi si associerebbe a un maggior utilizzo dei selfie per mostrare agli altri "come ci si sente", mentre essere molto coscienziosi si abbinerebbe al non essere particolarmente interessati ai commenti on line positivi o negativi degli altri.
Infine la caratteristica di instabilità emotiva sembra mostrare valori elevati per chi è particolarmente preoccupato dalla possibilità di ricevere commenti negativi.


FONT:

  • "Social network. Facebook, Twitter, Youtube e gli altri: relazioni sociali, estetica, emozioni", di Enrico Menduni; Giacomo Nencioni; Michele Pannozzo, Mondadori.

  • "Social network. Costruire e comunicare identità in rete", di Marco Massarotto, Apogeo.

  • "Pubbliche intimità. L'affettivo quotidiano nei siti di social network ", Franco Angeli.