Visualizzazione post con etichetta PMR. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PMR. Mostra tutti i post

PREVENIRE LO STRESS



Preoccupazioni, impegni, incombenze quotidiane: il tempo sembra non bastare mai e anche le nostre risorse sembrano sempre troppo poche rispetto a quelle necessarie a far fronte alle richieste esterne.
Riuscire a rilassarsi e recuperare energie fisiche e mentali è importante, ecco 5 modi per imparare a gestire e a prevenire lo stress.

1. Stabilisci le tue priorità!

Spesso una fonte di stress è data non tanto dal carico assoluto delle cose da fare, ma da una cattiva gestione del tempo! Gestire meglio il proprio tempo significa riservare energie alle questioni più urgenti e importanti e distoglierle da ciò che potrebbe essere tralasciato o delegato ad altri.

2. Fai spazio

Perché per molte persone è così difficile staccare la mente o praticare una tecnica di rilassamento?
Spesso pensiamo di doverci sforzare per reprimere i pensieri alla ricerca di un mitizzato “vuoto” mentale che sembra impossibile da raggiungere.
La nostra mente, mentre cerchiamo a tutti i costi di “non pensare” si ritrova ingabbiata in una contraddizione che non sa risolvere: da un lato ci sono questioni che ci preoccupano, dall’altra ci stiamo sforzando di allontanarle col risultato che queste tornano ad assillarci più di prima.
Proviamo allora a liberare la mente con un metodo apparentemente controintutivo: passare in rassegna tutti i pensieri che più ci tormentano!
Ad occhi chiusi potete richiamare attivamente alla mente tutte le preoccupazioni, come se doveste appuntarvele per essere sicuri di non dimenticarle; poi immaginate una scatola, una ciotola piena d’acqua o un cassetto dove riporle temporaneamente perché siano al sicuro fino alla fine della vostra sessione dir rilassamento.

3. Presta attenzione al tuo corpo

Molti metodi di rilassamento, come il Training Autogeno, o il PMR Rilassamento Muscolare Progressivo, si basano su un principio molto semplice: prestare la massima attenzione ad ogni singola parte del corpo.
Molti esercizi di rilassamento inducono, infatti, a concentrare l’attenzione sui singoli distretti corporei, questo da un lato sposta il focus dell’attenzione sul corpo distogliendoci dalle nostre ruminazioni mentali; dall’altro ci induce a percepire con consapevolezza zone del corpo di cui spesso non siamo consapevoli, non accorgendoci di quante tensioni vi accumuliamo. Questo semplice esercizio già produce degli effetti su un senso generale di rilassamento sia fisico che mentale.

4. Impara una tecnica di rilassamento

Per ottenere i risultati migliori nel gestire lo stress una delle soluzioni più indicate è sicuramente imparare una tecnica di rilassamento che possiate praticare autonomamente in ogni circostanza per far fronte allo stress o, meglio ancora, prevenirlo. Una delle tecniche più semplici e praticabile ovunque è il PMR Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson.
Ri-conoscere il nostro corpo come unità biopsicologica, permette di liberare le nostre energie vitali accedendo ad una dimensione di benessere i cui benefici si rifletteranno nella nostra vita quotidiana.

5. Trova 5 minuti al giorno

Praticare una tecnica di rilassamento, riposarci, fermarci un attimo, ristabilire le priorità: siamo sempre convinti di non avere tempo! Tutti non abbiamo tempo, tutti andiamo sempre di corsa e abbiamo 1000 cose da fare, ma tutti abbiamo 5 minuti.
Dedicare anche solo pochi minuti al giorno a sé stessi, a rilassarsi e a recuperare le energie può sembrare impossibile, ma spesso è proprio il contrario, abbiamo bisogno di dedicare tempo ad “altro” per poterci tornare ad occupare del resto con rinnovate energie.
Fermarsi un attimo, significa darsi la possibilità di ripartire da zero, invertire la rotta invece di accumulare tensioni che aggravano esponenzialmente il carico di stress!
 
 

RILASSAMENTO MUSCOLARE PROGRESSIVO DI JACOBSON

 
CHE COS'E' il PMR?
Il Rilassamento Muscolare Progressivo è una tecnica di "stress management", una strategia efficace per alleviare stress ed ansia; è nota anche con l’acronimo P.M.R.  “Progressive Muscle Relaxation”, ed è stata messa a punto dal medico americano Edmund Jacobson negli anni '20.
 
 
APPLICAZIONI
Questa tecnica è stata adottata ripetutamente, registrando risultati efficaci, nelle seguenti condizioni:
- tensione generale molto elevata che produce sintomi specifici, quali insonnia e cefalee muscolo-tensive;
- momenti di stress elevato (lavoro eccessivo, difficoltà economiche, lavorative, familiari, affettive), nei quali possono essere accusati giramenti di testa, deconcentrazione e scarsa capacità lavorativa, affaticamento, difficoltà di addormentamento, sonno agitato;
- per chi svolge lavori stressanti o occupa posizioni di responsabilità;
- per le donne in gravidanza, in preparazione al parto;
- per il contenimento del dolore cronico;
- per i disturbi psicosomatici, migliorando significativamente la qualità della vita di chi lo utilizza regolarmente;
- nel trattamento dell’insonnia;
- per ridurre problematiche di ipertensione;
- per ridurre problemi gastrici da stress;
- per la prevenzione/riduzione dello stress;
- come riscaldamento muscolare, per la prevenzione e la riduzione di infortuni muscolari da tensione (allenamento pre-gara);
- come riscaldamento pre-esibizione nei cantanti, musicisti e attori-presentatori;
- per controllare i sintomi di balbuzie;
- per diminuire il bruxismo.
L’uso di questa tecnica è possibile ed utile fin dai primi anni di vita ed essa si è rivelata adatta anche a bambini di scuola materna e facile da insegnare anche a molti disabili.
Questa metodologia si fonda sul principio che il rilassamento e la tensione nel corpo siano due stati opposti che non possono coesistere contemporaneamente in uno stesso distretto muscolare.
 
 
COME SI ESEGUE
gli esercizi consistono nella contrazione, gradualmente più intensa, di specifici gruppi muscolari che vanno mantenuti in tensione isometrica e poi rilasciati. 
L’esercizio coinvolge progressivamente (ecco perché è stato denominato “progressivo”) e in modo analitico tutti i principali distretti muscolari procedendo da braccia, gambe, busto, collo fino alla zona del viso e del capo.
 
 
OBBIETTIVI
Gli scopi del PMR sono l'auto-osservazione, l’auto-conoscenza e la regolazione delle tensioni nel proprio corpo: l’allenamento alla tensione ha la funzione di fare acquisire una maggiore consapevolezza quotidiana della presenza di tensioni muscolari che vanno rilassate, nonché della possibilità di applicare forme di rilassamento differenziale (cioè contrarre solo alcuni muscoli e mantenerne altri rilassati, se inutili in quel momento).
 
 
CONTROINDICAZIONI
Il P.M.R. è sconsigliato in caso di problematiche mediche che comportano cloni e forme di spasmi muscolari di carattere neurologico, nel caso di forme di sclerosi multipla o in presenza di altre anomalie neurologiche come parkinson, corea e problemi di carattere medico simili, nonché in presenza  di lesioni muscolari. 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI, CHIARIMENTI E COSTI CONTATTAMI!